Archive Page 2
Avete mai attentamente controllato le fatture del servizio idrico? No? Dovreste farlo. Dovrebbe farlo soprattutto chi è abituato ad un consumo parsimonioso dell’acqua e cioè chi:
- chiude il rubinetto dell’acqua metre insapona i denti o fa la barba;
- usa la lavastoviglie;
- ha montato lo sciacquone a doppia via;
- è attento ai rubinetti gocciolanti;
- raccoglie acqua piovana per innaffiare il giardino;
- ha applicato un rompigetto ai rubinetti di casa;
Il regolamento del servizio idrico del comune di Bojano prevede anche per loro un consumo minimo forfettario di 80 metri cubi annui quindi, indipendente dal consumo effettivo. Questa è una pratica che oltre ad essere illeggittima, come stabilito più volte in giurisprudenza(*), è immorale e induce, a nostro avviso, gli utenti allo sperpero dell’acqua:
È però del tutto pacifico in giurisprudenza che il contratto di di erogazione di acqua sia un normale contratto di somministrazione, avente natura privatistica e pertanto soggetto alla disciplina del codice civile, con la conseguenza che la pretesa del Comune, basata su un consumo minimo presunto o a “forfait” è illegittima. Il prezzo della fornitura deve infatti essere commisurato all’effettivo consumo e non può essere fissato secondo criteri meramente presuntivi che prescindano totalmente dalla situazione reale e si appalesino, pertanto, illogici.(Giudice di Pace di Castellamare del Golfo del 16.07.2004)
Sulla base di queste considerazioni chiediamo i nostri dipendenti:
- L’abolizione urgente, con decorrenza immediata, della prima fascia di consumo da 0 a 80 mc., da corrispondersi quale assegnazione minima a prescindere dall’avvenuta effettiva erogazione, in quanto ILLEGITTIMA ai sensi della Deliberazione CIPE n. 52 del 04/04/2004 e successive integrazioni e modificazioni;
- Di provvedere in autotutela all’abolizione del “minimo impegnato” di 80 mc. anche per le bollette degli anni precedenti, per i quali non è stata ancora inviata alcuna fattura, e che pertanto, ai fini dell’addebito all’utenza relativamente agli anni precedenti, si tenga conto esclusivamente del CONSUMO EFFETTIVO e della REALE EROGAZIONE DI ACQUA;
- Che si valuti l’ipotesi, di restituzione all’utenza, dell’importo ingiustamente versato, dal 1 Luglio 2002, per consumi e quantitativi addebitati forfetariamente e non effettivamente erogati, attraverso una compensazione da effettuarsi nelle bollettazioni successive.
- Che venga convocata urgentemente la Commissione Consiliare ai servizi idrici, per discutere ed approfondire tutti gli aspetti inerenti la gestione e la regolamentazione del servizio idrico comunale.
Presto seguiranno ulteriori informazioni. Rimanete sintonizzati.
*Riferimenti giuridici:
-Legge Galli
-Sentenza n.54/2005 del Giudice di pace di Calabritto
-Delibera n. 52 del 04/04/2001 il Comitato Interministeriale di Programmazione Economica (CIPE)
*Leggi anche:
-Acqua: Minimo “Fuorilegge”. Comune e Eas si preparino al rimborso
Filed under: bojano.wordpress.com | 10 Comments
Tags: Acqua, Comune a 5 stelle
Dalla volontà e l’impegno dell’Assessorato alle politiche sociali è nato l’Osservatorio Permanente sui Bisogni Sociali di cui s’è fatto un gran parlare su tutti i media. Mentre l’opinione espressa dalla politica e dalla stampa è un generale entusiasmo per un risultato soddisfacente, la nostra cerca di attendere e osservare gli sviluppi prima di inneggiare alla vittoria. Il rischio evidente è quello di creare l’ennesima struttura ridondante che dovrebbe elaborare le soluzioni e che invece spende energie e risorse, ancora per analizzare dall’alto le cause dei problemi sociali della popolazione.
Su vostra segnalazione ci soffermiamo a rileggere i risultati del primo incontro (1° Ottobre 2008), dove si è cercato “di capire ed individuare sul territorio le cause della diffusione così massiccia del fenomeno della droga e dell’alcolismo tra i giovani nella nostra città”. E’ palese che anche gli intervenuti al convegno esprimono la nostra stessa preoccupazione:
“Noto che spesso siamo tutti bravi nel teorizzare le cose, poi restano solo grandi studi, grandi teorie, che non hanno mai una funzione pratica. Il mio auspicio è che tutto ciò l’Osservatorio possa fare, sia reso in termini concreti [...] Credo molto nell’associazionismo, nell’oratorio, nello scautismo, nel gruppo sportivo, nelle palestre, nelle associazioni teatrali, soltanto coinvolgendo i giovani in queste sane iniziative essi possono essere distrattida quelle cose che possono essere le consuetudini” – Giuseppe Ambrosone – Cap. Compagnia dei Carabinieri di Bojano (Nuovo Molise 03/10/2008)
“Non bisogna arrivare alle situazioni estreme, gravissime, quando ormai è troppo tardi, dobbiamo pensare all’esordio. [...] Allora viene spontaneo chiedersi dov’è la famiglia, la scuola, la rete sociale di sostegno.” – Dott.sa Rossana Venditti – Procuratore della Repubblica di Campobasso (Nuovo Molise 03/10/2008)
“E’ importante prevenire attraverso la divulgazione di quelle attività sociali che distolgono il giovane da determinate compagnie e dalla mancanza di interessi” – Giuseppe Ambrosone – Cap. Compagnia dei Carabinieri di Bojano (Quotidiano del Molise 08/10/2008)
Per vigilare, osservare e mantenere la storia degli eventi che si susseguiranno, abbiamo creato la SOPOPBS ossia la Struttura di Osservazione Permanente dell’Osservatorio Permanente sui Bisogni Sociali. Stay tuned.
Filed under: bojano.wordpress.com | 25 Comments
Tags: Cittadinanza attiva, Vivibilità
Svegliarsi e partecipare
Non c’è modo di coinvolgere i nostri dipendenti comunali per spingerli ad affrontare i problemi della popolazione. Non c’è modo di invogliare alcun assessore al tentativo di trasformare Bojano in un Comune Virtuoso. Il consiglio comunale è svuotato dai poteri garantiti dalla costituzione: durante le sedute si vota per decidere il rappresentante delle minoranze nelle commissioni che puntualmente si dimette, continuamente si rimandano le discussioni più importanti ma in compenso si scherza, si ride e ci si diverte con battute più o meno velenose. Intanto però, i cittadini non stanno a guardare e si organizzano spontaneamente nel totale disinteresse della “politica”. Solo nell’ultimo mese, sono state programmate e realizzate due raccolte di firme per presentare altrettante petizioni (Maiella-Santa Maria dei Rivoli e Monteverde) nella speranza di essere ascoltati dagli amministratori per prevenire tragedie sulle loro strade. Ma se risulta difficile installare dei rallentatori, regolamentare correttamente l’installazione delle antenne, aggiornare il sito internet, riaprire il Centro Multimediale o ammodernare il regolamento del consiglio comunale allora ci chiediamo: quando i nostri bambini torneranno in una scuola vera ?
Ma questi atteggiamenti dimostrano che c’è voglia di democrazia partecipativa. Ci si prova in tutti i modi. Noi l’abbiamo fatto denunciando sul blog, protocollando richieste scritte e colloquiando a voce con alcuni consiglieri. Nulla. Nessuna risposta. E’ per questo che chiediamo a tutti di provarci insieme: il futuro dell’area matesina dipende da chi la vive, non da chi la governa. Non si può più rimanere dietro le finestre e le tastiere dei pc a sperare che magicamente “cambi qualcosa”. E’ ora di farsi sentire, di farsi vedere e risvegliare la coscienza.
Chi pensa e sente, come noi, che qualcosa può ancora cambiare e vuole contribuire attivamente partecipi comunicando la propria mail e diffondendo l’iniziativa: tutte le prossime azioni verranno create ed elaborate insieme tramite la mailing list del blog e un forum di prossima apertura.
Comunica la tua partecipazione su http://bojano.altervista.org
Filed under: bojano.wordpress.com | 1 Comment
Tags: Cittadinanza attiva
Le licenze per la maggioranza dei programmi hanno lo scopo di togliere all’utente la libertà di condividerlo e di modificarlo. Al contrario, la GPL è intesa a garantire la libertà di condividere e modificare il free software, al fine di assicurare che i programmi siano “liberi” per tutti i loro utenti. (GNU GENERAL PUBLIC LICENSE – Versione 3, 29 Giugno 2007)
In questi giorni abbiamo incontrato il presidente e alcuni soci del LUG di Campobasso per discutere una metodologia di recupero dell’aula multimediale di Palazzo X Settembre, creata e abbandonata “per un disguido” nel lontano 2004 (Quotidiano del Molise 06/09/2008). Dall’incontro è nato un prototipo di progetto che stiamo portando avanti con la loro collaborazione. L’intento è creare un’internet-point ad accesso gratuito, dove sia possibile navigare in rete, utilizzare la posta elettronica e i programmi di video scrittura e calcolo. Alla base del progetto c’è l’utilizzo di software libero (non coperto da copyright):sistema operativo Ubuntu, Firefox per la navigazione e ovviamente OpenOffice per le applicazioni di home-office (scrittura/calcolo). Il progetto presenta principi solidi e consolidati negli anni, fatti di formazione ed educazione, riciclaggio dell’hardware, qualità, affidabilità ed economicità. Si parte dal coinvolgere alunni e docenti delle scuole nella realizzazione del laboratorio dove imparare ad utilizzare e configurare i pc, passando per il riutilizzo di sistemi hardware non recentissimi, spesso presenti nel mondo delle istituzioni, sviluppando una pratica che aiuta ad abbassare (addirittura azzerare) i costi complessivi delle dotazioni necessarie di hardware e software.
I componenti del LUG, a titolo assolutamente gratuito, si offrono di organizzare incontri di formazione per tecnici ed operatori, una edizione speciale di “Installation Party” e la gestione della manutenzione periodica. Basta solo un cenno da parte degli assessorati competenti: cultura e politiche sociali a cui, ci piace ricordare, che l’opensource favorisce l’educazione al rispetto dei criteri di uguaglianza ed equità.
Leggi anche:
Il Centro Multimediale per un passo verso il futuro
Filed under: bojano.wordpress.com | 6 Comments
Tags: Comune a 5 stelle, Connettività
Liquidiamo la Coem?
Nell’agosto del 2005 l’associazione temporanea d’imprese, formata da PASIL s.r.l. e GIULIANI ENVIRONMENT s.r.l., vinse la gara d’appalto ad evidenza pubblica indetta dal comune di Bojano e (con determinazione n. 179 le 12.8.2005) si aggiudicò l’assegnazione della gestione del servizio di igiene pubblica. Non c’è dato di sapere a quanto ammontavano gli oneri economici del Comune ma nel bando di gara (miracolosamente rintracciato sul sito internet!) si leggeva che la base d’asta era di 3.692.666 Euro o se volete:
Sette Miliardi CentoQuarantaNove Milioni NovecentoNovantaNove Mila NovecentoNovantUno Lire.
Comunque, qualche mese più tardi, dopo alcune vicissitudini giudiziare fatte di ricorsi al TAR e al Consiglio di Stato da parte dei ’secondi classificati’, il servizio venne definitivamente affidato alla Pasil-Giuliani Enviroment (oggi Co.e.m.) con la stipula di una convenzione contrattuale datata 24/11/2005. Da allora, più volte i diversi obblighi a carico del consorzio sono stati oggetto di interrogazioni e mozioni da parte della minoranza che li ha visti disattesi o non completamente adempiuti:
- disservizi relativi alla raccolta dei rifiuti nelle borgate;
- numero, tipologia e dislocazione dei cassonetti;
- mancato avvio della raccolta porta a porta nel centro storico;
- numero degli operatori addetti;
- percentuale di differenzazione ferma al 3,98% (contro il 25% promesso);
- mancata sensibilizzazione dei cittadini alla raccolta differenziata.
Filed under: bojano.wordpress.com | 6 Comments
Tags: Cittadinanza attiva, Rifiuti
Siti virtuosi di comuni molisani
Sei un cittadino di Carpinone (1.254 abitanti) e vuoi sapere quanto ha concesso l’amministrazione alla ProLoco? Hai partecipato al “Raduno Folkloristico Internazionale” organizzato dall’ “Associazione Musicando” di Santa Croce di Magliano (4.838 abitanti) e vorresti sapere quanto è costato al Comune? Sei in vacanza a Termoli (31.975 abitanti) e ti interessa sapere quanti soldi ha dato l’amministrazione all’associazione “A Schaffett” per l’organizzazione degli eventi a cui hai partecipato? Da cittadino del comune di Portocannone (2.544 abitanti) vuoi conoscere il Conto Consuntivo delle Entrate e delle Spese della “Pro Loco Skanderbeg”? Oppure sei curioso di sapere quanto ha speso il comune di Roccavivara (954 abitanti) per la realizzazione della nicchia nella quale è stata posta la copia della statua della Madonna di Santa Maria del Canneto?
Semplice! Visita il sito internet istituzionale del comune e leggi direttamente la delibera che t’interessa:
Carpinone – Portocannone – Roccavivara – Santa Croce di Magliano – Termoli
Molti comuni molisani pubblicano regolarmente e tempestivamente gli atti prodotti dalle proprie amministrazioni ma, in particolare, questi sopra elencati lo fanno tutti grazie alla stessa piattaforma software (realizzata dalla Halley) che utilizza il Comune di Bojano. Quindi, come più volte ribadito, questo software (anche se rudimentale!) offre già la possibilità di pubblicare in versione integrale (titolo e testo) i documenti d’interesse pubblico.
Di cos’altro c’è bisogno per ricevere più trasparenza? Manca solo la volontà (politica).
ps: Assolutamente da visitare è il sito della ProLoco di Frosolone (3.273 abitanti) che pubblica regolarmente il bilancio preventivo e consuntivo, una semplice abitudine che, a favore della trasparenza, consigliamo di adottare anche a tutte le altre Pro Loco dell’area matesina. (Grazie a Tayla78 per la segnalazione)
Filed under: bojano.wordpress.com | 6 Comments
Tags: Bojano, Trasparenza, Vivibilità
Dal Quotidiano del Molise di Venerdì 29/08/2008:
“Sceso il sipario sulle festività di agosto, l’inevitabile corteo di consensi e polemiche anima già da qualche giorno il centro matesino. Non è difficile carpire l’umore diffuso all’indomani di grossi eventi tenutisi in città, per i quali probabilmente, visti i risultati non proprio eccellenti, la programmazione futura andrebbe indubbiamente rivista. Dal Matese Friend Festival, alla recente fiera Expò 2008, passando per il Trofeo del Matese, le aspettative in termini di affluenza e quindi di ritorno economico, probabilmente, sono state leggermente disattese, alla luce anche della risonanza mediatica che a giusta ragione è stata loro dedicata. [...] ”Evidentemente eventi che nascono e finiscono nel giro di pochissimo tempo, scaturendo un risvolto poco incidente e debolmente continuativo nel tessuto sociale ed economico del territorio, dovrebbero essere rivisti, soprattutto dal punto di vista dei finanziamenti pubblici impiegati per realizzarli – echeggiano alcuni cittadini – In poche parole meglio realizzare piccoli eventi alla portata della nostra economia locale, coinvolgendo la stragrande maggioranza della popolazione, piuttosto che impegnare grossi quantitativi di denaro per organizzare manifestazioni di grande calibro, in grado di richiamare l’attenzione di un numero, in proporzione, esiguo di persone interessate”. Secondo la maggior parte delle persone intervistate l’evento che ha maggiormente deluso è stata proprio la fiera dell’Expò.[...]“
leggi tutto l’articolo
Trasparenza e comunicazione efficace di un sito internet istituzionale correttamente aggiornato potrebbero fornire informazioni sui costi sostenuti dalle amministrazioni pubbliche per la realizzazione di tutte le manifestazioni. Vista la mancanza, il compito spetta ai giornalisti.
ps: A 30 giorni dalla consegna il Comune tace: ancora nessuna risposta alla nostra sollecitazione scritta. Andiamo avanti ugualmente! Trasformeremo la petizione in proposta di iniziativa popolare.
Filed under: bojano.wordpress.com | 16 Comments
Tags: Bojano, Trasparenza, Vivibilità
Il 15 Dicembre 2004, alla presenza dell’allora Sindaco Roberto Colalillo, veniva inaugurata dal Magnifico Rettore dell’Università degli Studi del Molise Prof. Giovanni Cannata il Centro Multimediale di Bojano. L’aula, allestita all’interno di Palazzo ‘X Settembre’ (ex Prefettura), conteneva sette postazioni informatiche che avrebbero dovuto permettere ai circa 200 studenti matesini di accedere a servizi multimediali tra i quali ovviamente Internet.
Una cerimonia in grande stile con la partecipazione di una delle due finaliste bojanesi di Miss Italia e numerosi esponenti politici che spiccavano nelle foto a fare da contorno ad usuali promesse politiche: attività di formazione a distanza, master universitari in sede e l’impegno di estendere l’accesso a tutta la popolazione. Qualcuno ha paragonato la connettività all’acqua. Il confronto può sembrare eccessivo, ma l’accesso alla rete è ormai considerato un bene primario dal quale non si può prescindere per assicurarsi un esistenza del tutto degna. E’ per questo che la pubblica amministrazione deve essere capace di avvicinare alle tecnologie dell’informazione quelle fasce di popolazione che per ragioni sociali, economiche o generazionali presentano forme di svantaggio rispetto alla conoscenza e alla fruizione degli strumenti informatici.
Bene. Rivolgendoci all’Assessorato alla Cultura e all’Assessorato alle Pari Opportunità, chiediamo:
Esistono possibilità migliori di questa? Una sala contenente 7 computer aperta per 6 giorni a settimana per 8 ore al giorno garantisce alla popolazione oltre 17.000 ore l’anno di accesso a Internet. Bisogna al più presto offrire, in forma gratuita e a tutta la popolazione, l’opportunità di utilizzare questo servizio.
Compiere un piccolo passo verso la rivoluzione dei media per ridurre al minimo il rischio di esclusione ed emarginazione sociale. Basta solo la volontà (politica).
ps: Opensource e G.P.L. sono alla base dei temi che stiamo trattando con la collaborazione del LUG di Campobasso (Linux User Group). Stay tuned.
Filed under: bojano.wordpress.com | 11 Comments
Tags: Cittadinana attiva, Connettività
Ha oltre 50 anni di vita il Regolamento Interno del Consiglio Comunale di Bojano e purtroppo non contiene alcune norme che sono richiamate dallo Statuto del Comune. Infatti spesso, lo Statuto (che è nato dopo!) fa riferimento proprio al suddetto regolamento per dare indicazioni su talune modalità pratiche per l’attuazione dei principi in esso espressi in forma generale. E’ il caso di alcuni strumenti di partecipazione popolare alla vita amministrativa della Città (democrazia diretta). Petizioni, Interrogazioni e Diritto d’iniziativa popolare rimandano a norme che dovrebbero essere nel testo del regolamento e che invece non ci sono. Questo vuoto normativo ci sta impedendo, di fatto, di raccogliere le firme per presentare la petizione popolare lanciata in un precedente post. Sembra quindi che, nella storia della Città, nessuno mai abbia attuato una di queste forme di partecipazione (circostanza tra l’altro vagamente confermata). Poichè generalmente le modifiche al Regolamento sono operazioni che richiedono molto tempo (ad esempio sono richiesti i voti favorevoli dei due terzi dei componenti) pensiamo che, nell’interesse della cittadinanza, si possa trovare un escamotage legale-burocratico utile a permetterci di raccogliere le firme il prima possibile.
A questo scopo, abbiamo indirzzato una lettera al Sindaco, al Presidente del Consiglio, al Segretario Gernerale e al Presidente della Prima Commissione (Prot.N. 12711) per sollecitare provvedimenti in tal senso. Staremo a vedere.
Filed under: bojano.wordpress.com | 8 Comments
Tags: Cittadinanza attiva, Trasparenza, Vivibilità
Circa un decesso su cinque nella regione Molise avviene per patologie di origini tumorali. Una ricerca pubblicata dall’ARPA MOLISE ha analizzato statisticamente, in riferimento al ventennio 1981-2001, la mortalità degli abitanti di questa regione. Un documento di 34 pagine che evidenzia come, al contrario di altre cause, il numero di morti per varie forme di neoplasie non ha mostrato segni di flessione (cfr. pag. 9). A nostro parere un quadro preoccupante che diventa purtroppo macabro se si considera la zona matesina, dove la cartina si tinge di rosso (cfr. pag. 16) ad esprimere percentuali (di molto) superiori alla media regionale (seconde solo alla zona termolese).
La lotta, si sà, è impari e si svolge su due fronti: da una parte la prevenzione dall’altra la ricerca. Così, nel 2005, nella splendida cornice di Civita Superiore, il tributo dei NotteFonda a Fabrizio De Andrè, morto di tumore ai polmoni nel 1999, permise di raccogliere 1775€ di offerte che furono devolute all’AIRC (guarda la ricevuta del bonifico). Fu, senza dubbio, un esempio di come la disponibilità dei commercianti si era unità al lavoro di alcuni volontari e, senza dare origine ad alcun tipo di speculazione, aveva svolto il duplice ruolo di informare divertendo (o divertire informando!) e contribuire a produrre progresso scientifico, dimostrando un atteggiamento non sempre facile da scovare nelle stanze del potere. Quest’anno la terza edizione (la seconda nel 2007 con il tributo a Rino Gaetano e ricavato all’AIFVS di 872 euro), ritenta il successo, e torna a offrire spettatcolo e informazione a favore della ricerca sul cancro (comitato AIRC Abruzzo e Molise) dedicando, con i “Polli di Allevamento”, un tributo a Giorgio Gaber il cantautore-attore che nel Gennaio del 2003, dopo mesi di sofferenza, morì proprio di turmore.
L’appuntamento è per Venerdì 29 Agosto 2008 nella borgata di Civita Superiore dalle prime ore del pomeriggio.
AIRC – Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro
Giorgio Gaber - Vita e opere
Polli d’Allevamento - Cover Band del Signor G.
Filed under: bojano.wordpress.com | 9 Comments
Tags: Regione, Segnalazioni, Spettacolo, Vivibilità



















