Mappa del cancro e tributo a Giorgio Gaber

29lug08
Guarda la Mappa del cancro

ANALISI DELLE PRINCIPALI CAUSE DI MORTALITÀ IN MOLISE

Circa un decesso su cinque nella regione Molise avviene per patologie di origini tumorali. Una ricerca pubblicata dall’ARPA MOLISE ha analizzato statisticamente, in riferimento al ventennio 1981-2001, la mortalità degli abitanti di questa regione. Un documento di 34 pagine che evidenzia come, al contrario di altre cause, il numero di morti per varie forme di neoplasie non ha mostrato segni di flessione (cfr. pag. 9). A nostro parere un quadro preoccupante che diventa purtroppo macabro se si considera la zona matesina, dove la cartina si tinge di rosso (cfr. pag. 16) ad esprimere percentuali (di molto) superiori alla media regionale (seconde solo alla zona termolese).
La lotta, si sà, è impari e si svolge su due fronti: da una parte la prevenzione dall’altra la ricerca. Così, nel 2005, nella splendida cornice di Civita Superiore, il tributo dei NotteFonda a Fabrizio De Andrè, morto di tumore ai polmoni nel 1999, permise di raccogliere 1775€ di offerte che furono devolute all’AIRC (guarda la ricevuta del bonifico). Fu, senza dubbio, un esempio di come la disponibilità dei commercianti si era unità al lavoro di alcuni volontari e, senza dare origine ad alcun tipo di speculazione, aveva svolto il duplice ruolo di informare divertendo (o divertire informando!) e contribuire a produrre progresso scientifico, dimostrando un atteggiamento non sempre facile da scovare nelle stanze del potere. Quest’anno la terza edizione (la seconda nel 2007 con il tributo a Rino Gaetano e ricavato all’AIFVS di 872 euro), ritenta il successo, e torna a offrire spettatcolo e informazione a favore della ricerca sul cancro (comitato AIRC Abruzzo e Molise) dedicando, con i “Polli di Allevamento”, un tributo a Giorgio Gaber il cantautore-attore che nel Gennaio del 2003, dopo mesi di sofferenza, morì proprio di turmore.

Io non mi sento Italiano - G. Gaber

Io non mi sento Italiano - G. Gaber


L’appuntamento è per Venerdì 29 Agosto 2008 nella borgata di Civita Superiore dalle prime ore del pomeriggio.

 
AIRC – Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro
Giorgio Gaber - Vita e opere
Polli d’Allevamento - Cover Band del Signor G. 

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11 Responses to “Mappa del cancro e tributo a Giorgio Gaber”

  1. 1 Paris

    Purtroppo non c’e bisogno di statistiche. A bojano io ogni famiglia c’e almeno un morto di tumore.
    Complimenti. Io ci sarò.

  2. 2 Alex

    E dove non c’e stato fino a adesso ci sarà. La statistica non perdona. Che triste però

  3. 3 G.O.I.

    ….e dove il potere manca, o è assente, ci saranno sempre volenterosi a sfondarsi il c**o per la relaizzazione. Noi osserviamo dall’alto della “luminosa” e tra un pò faremo parte del “giuoco”….
    Non dimenticate, cari lettori, il G.O.I. è tra di voi.

  4. 4 mimì

    Bè, che tristezza… a pensare che l’area matasina è una delle più belle zone del Molise.
    Ma mi domando e chiedo, come mai siamo cosi messi male????

  5. 5 x mimì

    sono anni e anni che alcune fabriche hanno bruciato di tutto nei loro forni!!!!!!!!
    si è sempre saputo si è sempre parlato, e si è anche combattuto……..ma niente!!!!!!!la Gente continua ancora a morire di cancro.
    Qualcuno si muove alla ricerca di una cura a questo male, mentre altri come si dice in America ci FA O’ BISNISSSSSSS

  6. 6 gianni

    La serata dei Notte Fonda è stata spettacolare e le l’incasso buono. Anche quest’anno ci sarò.
    Continuate così.
    Gianni

  7. 7 Fabrizio

    Presente!!!

  8. E’ stata una serata magnifica, in cui ci siamo sentiti allo stesso tempo divertiti e gratificati. Spero che sia stata piacevole per tutti coloro che erano presenti.

    Cosa pensiamo di quello che fate e dell’impegno che ci mettete ve lo abbiamo detto di persona, ora ve lo abbiamo anche scritto nel nostro blog.

    Vogliamo “girarvi” e dedicarvi i versi di questa canzone di Gaber, che, pur lodando l’appartenenza e la collettività, alla fine sottolinea l’importanza e l’irrinunciabilità dei “cani sciolti”, di qualcuno che non possa esimersi dall’inseguire i personali valori, a costo di sfiorare l’utopia. Ciao!

    _Fabrizio [Polli di Allevamento]

    ———-
    I CANI SCIOLTI
    (G.Gaber/S.Luporini 1974)
    ———-
    Da soli non si può far niente
    non è che io non dia valore all’individuo
    ma credo che un momento collettivo
    sia un bisogno dell’uomo per sentirsi vivo
    per crescere e imparare
    bisogna essere in molti
    e non si può contare
    sui cani sciolti.

    Da soli non si può far niente
    è giusto trovare una propria appartenenza
    un fondersi di idee e intenzioni
    per distruggere un mondo di corruzioni
    per poter ricominciare
    ci voglion nuovi volti
    e non si può contare
    sui cani sciolti.

    Da soli non si può far niente
    bisogna tentare una qualche aggregazione
    la sento come l’unica salvezza
    un’unione che dia una sicurezza
    ci dobbiamo ritrovare
    per non essere travolti
    e non si può contare
    sui cani sciolti.

    Ma i cani sciolti
    un po’ individualisti
    un po’ anarcoidi
    sono gli ultimi utopisti
    purtroppo non si accontentano
    delle elezioni e dei partiti e delle coalizioni
    ne hanno pieni i coglioni.

    Non ce la fanno a delegare
    se non si sentono coinvolti
    sono proprio allergici al potere
    i cani sciolti.

  9. 9 Lady pearl

    …è il caso di dire che il tributo a Giorgio Gaber è stato un vero e proprio evento inedito…calda l’atmosfera, armonica la musica per una inantevole ed estatica Civita superiore di Boiano che grazie a voi vive non solo l’8 settembre, non solo attraverso un manifesto publicitario in prima fila che invita a visitare un “gioiello”, ma grazie alla volontà di chi ha saputo dedicare il proprio tempo per oranizzare una manifestazione Musicale ?culturale?gastronomica? Chiamatela come volete!!!io dico :della SPERANZA!!!complimentiiiii…

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